Acido ellagico: cos’è e qual è il dosaggio consigliato

L’acido ellagico è un polifenolo antiossidante si trova in numerose varietà di frutta e verdura, come i lamponi, le more, le fragole, i mirtilli rossi e le noci. L’acido ellagico, scoperto dal chimico Henri Braconnot nel 1831, viene estratto anche dal melagrano (dov’è presente in alta concentrazione), i cui effetti benefici sono noti da millenni in Oriente. Questo frutto, infatti, è originario dell’Asia Minore, ma la sua coltivazione si è diffusa in tutti i paesi del Mediterraneo e in Medio Oriente (Turchia, Egitto e Palestina sono tra i principali produttori).

 

Acido ellagico e pelle

 

Come tutte le sostanze antiossidanti, anche l’acido ellagico aiuta a contrastare l’azione dei radicali liberi, sostanze chimiche altamente instabili che possono diventare altamente dannose per il nostro organismo, poiché accelerano i processi di invecchiamento cellulare. Lo stress ossidativo inoltre, può attivare i processi infiammatori e neurodegenerativi e avere effetti cancerogeni.

I più importanti radicali liberi all’interno delle cellule sono derivati dell’ossigeno (ROS) o dell’azoto (RNS) e la loro formazione dipende sia da cause endogene (interne alle cellule), sia da fattori esterni (la luce ultravioletta della luce solare, alcuni inquinanti atmosferici, il fumo di sigaretta, l’esposizione a metalli pesanti e solventi, consumo di alcol, alcuni processi di cottura come la frittura).

L’acido ellagico, essendo legato alla famiglia dei flavonoidi, è un rimedio naturale anti-age, poiché previene la non solo la formazione delle rughe, ma anche della macchie scure della pelle (anche note come le “macchie dell’età”), che in genere fanno la loro comparsa dopo i 40 anni. Tale composto, infatti, vanta un’azione sbiancante e il merito è del suo effetto inibitorio sul processo di sintesi della melanina, la sostanza che, appunto, conferisce la pigmentazione alla pelle.

 

Acido ellagico dosaggio

 

Gli integratori con estratto secco di melograno solitamente sono titolati al 40% in acido ellagico. In questa dose è sufficiente una capsula al giorno. È bene ricordare che i complementi alimentari non sono dei sostituti di un regime dietetico vario ed equilibrato, quindi non possono compensare comportamenti scorretti. All’occorrenza invece, possono integrare la comune dieta, poiché costituiscono una fonte concentrata di sostanze nutritive.

 

Acido ellagico controindicazioni

 

L’acido ellagico non presenta particolari controindicazioni, tuttavia il succo di melograno è da evitare in caso di acidità gastrica o reflusso gastroesofageo, poiché si tratta comunque di un frutto acido e come tale non è “amico” della mucosa gastrica. È sconsigliato inoltre, in caso di assunzione di farmaci anticoagulanti.