Eleganza e tradizione delle cucine classiche

Le collezioni di cucine classiche permettono di scegliere tra diversi modelli, caratterizzati da un’atmosfera romantica, armoniosa e raffinata, che si addice soprattutto a chi apprezza lo stile tradizionale della cucina italiana, valorizzato e reinterpretato da dettagli inediti ed elementi glamour. Le cucine classiche prevedono come elemento predominante il legno, naturale e disponibile in diverse essenze, o personalizzato da finiture di grande pregio: colorazioni eseguite con vernici speciali ed ecologiche, superfici laccate, elementi decorativi oro e argento, tinte pastello, effetti perlati. Anche la presenza di complementi d’arredo dal sapore lievemente vintage, ante dai vetri smerigliati o colorati, elementi a giorno per l’esposizione di piatti e porcellane, piani di lavoro e rivestimenti in cotto naturale e in ceramica decorata, contribuiscono ad infondere a questo tipo di cucina la caratteristica atmosfera elegante e rustica al contempo, ideale in un contesto architettonico d’epoca.

 

In prevalenza, le cucine classiche si adattano perfettamente ad un locale di grandi dimensioni, magari interrotto da elementi architettonici particolari, arcate, colonne e pareti in mattoni a vista, dove questo tipo di arredamento consente di valorizzare al massimo l’estetica dell’ambiente e di offrire ugualmente prestazioni elevate e doti di ergonomia e funzionalità. In questo genere di progetti, ogni dettaglio viene studiato con estrema cura e precisione, per garantire un risultato perfetto sia sotto l’aspetto funzionale che per quanto riguarda l’estetica. I vani contenitore per organizzare la dispensa, le vetrine, i pensili con ante a telaio, i cassetti attrezzati per contenere tutti gli accessori indispensabili in una cucina, i piani di lavoro posizionati per offrire il massimo comfort durante l’uso: ogni dettaglio  viene pensato e realizzato per offrire come risultato un insieme accogliente e in grado di rispondere ad ogni esigenza.

 

Una cucina classica si sviluppa generalmente su diverse pareti, strutturate in maniera da accogliere i vari elettrodomestici con armonia ed equilibrio e di allestire la zona pranzo seguendo la configurazione preferita: al centro del locale, come vuole la tradizione, o ricorrendo a soluzioni alternative, e separando l’ambiente cucina dal tavolo da pranzo con un elemento architettonico, un disimpegno in muratura, un arcata o una struttura in legno.